Hennepin, 5th avenue 333: tre palazzi racchiudono una piazza privata con piscina. Uno steccato separa il complesso da un prato sterminato al cui orizzonte si vedono le torri per la raccolta del grano della General Mills. La costruzione è enorme perchè in passato serviva una zona di pianure vaste all'incirca come il nord Italia: oggi è dismessa, ma diventerà per imponenza un monumento. Mi avvicino al barbeque, che sta affumicando il cartello con la convocazione della riunione di condominio e il regolamento per l'utilizzo degli spazi comuni. Il party mi piace per due ragioni: mi ricorda il garage dietro la veranda in cui giocavo a calcio da piccolo; è rivolto a tutto il dipartimento di ingegneria chimica e non manca nessuno. Sono cordiali, non parlano di lavoro e piano piano si presentano tutti, senza mai farmi domande banali. Mi chiedono di scrivere che gli Stati Uniti sono governati da un'oligarchia di una cinquantina di persone che fanno ciò che vogliono irrispettosi del mondo intero. Un giapponese mi prega di non pensare che i suoi connazionali stiano diventado insetti: gli dico che non l'ho mai pensato, mentre dentro di me non vedo laboriose formiche, ma il brulicare di un alveare o di migliaia di scarafaggi. Nessuno è mai stato in Italia, ma mi spiegano che ciascuno è parzialmente italiano per via di parenti immigrati. A parte la nota carbonara, i ragazzi del dipartimento sono innanzitutto dei grandi grigliatori, hanno sistemato due enormi barbeque a lato della piazza e non si fanno mancare niente, ogni ben di Dio è offerto dal padrone di casa, Dave, mio gentilissimo e cordialissimo compagno di ufficio, che festeggia la fine degli esami di dottorato. La piscina è l'attrazione: due obesi fanno tuffi a bomba nel tentativo non dichiarato di svuotarla. Uno è un ricercatore con barba lunghissima, l'altro un post-doct ed entrambi lavorano nel gruppo di elettrochimica. Si chiacchera e si beve molto e tutto scorre con facilità. A colpirmi è il mio compagno di esperimenti, BM. "It is frustrating" mi dice. Ingolla la birra homebrewed, scrolla la testa e si aggrappa alla pianta condominiale, strappandone due rametti. Dal mucchio di vestiti a fianco della pedana per i tuffi prende un berretto, infila i rametti come la penna di un alpino e sistema il tutto in testa. Riprende a bere, barcolla, allunga la mano verso il sedere di una ragazza mentre cerca di parlare con un'altra. BM è molto simpatico, lo apprezzo e lo ritengo davvero geniale, ma comincia a preoccuparmi perchè in due settimane si è ubriacato 5 volte e ha mandato a pallino una quindicina di esperimenti. Non è una cosa grave, gli ripeto che non deve ritenerla frustrante perchè è molto difficile e per niente immediata. Quello che mi preoccupa è il suo umore altalenante. Dall'esito dell'esperimento passa con disinvoltura a confidarmi che non è religioso, che è assolutamente ateo e che non capisce il significato del verbo credere, che non accetta e che gli fa paura. Poi, diventa immediatamente triste e sta zitto. Martedì sera mi ha invitato a casa sua, un monolocale al cui confronto io sono igienista e rupofobo, perchè mangiare pop corn e patatine ammucchiandoli sulla moquette non lo avevo mai visto fare neanche dal più fanatico venditore di Rotowash. Dal frigo ha tolto tutti i ripiani per infilare un fusto da 5 galloni di birra, alto circa 80 cm con riduttore di pressione e tanichetta di anidride carbonica per spillare. BM fa fotografie con una macchina analogica del '70 reflex, le fa sviluppare e mette in quadro le migliori: o è un genio oppure un truffatore che appende foto di Capra o di Newton. La star del party è lui, alterna momenti di amore fraterno, in cui salta, balla e abbraccia i presenti, a momenti di rabbia, in cui insulta gli invitati in italiano (quello che gli ho insegnato) e in inglese. La sua parola preferita è frocio, che sbatte in faccia in continuazione a chiunque gli passa davanti. Il party dura dalle 4 di pomeriggio all'1 e 40 di notte: i venti minuti di margine servono per tornare a casa prima che l'illumianzione stradale venga spenta. Alla fine della festa, BM ha talmente ecceduto che qualcuno pensa abbia detto qualcosa di profetico e abbia seminato l'aria per far fiorire il cielo: nell'andare via, i saluti tra froci si sprecano.
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3 commenti:
:) stai attento che non sia lui frocio!! ...ma quanta birra stai bevendo??? ...che bella riunione!
ma ke bella festicciola :)
I want USA..i'll come
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