Minneapolis, Washington Avenue: abbiamo cominciato alle 6, accompagnando i tacos con un giro di Premium Beer. La servono freschissima in brocche da due pinte e ciascuno versa al boccale del vicino. Il giorno è tiepido, ci siamo ripromessi di tornare in ufficio dopo cena e continuare un poco a lavorare, ma si sta bene e dalle finestre si vede il cielo rosso fra le vetrate dei grattacieli, intervallati da vie lunghe e vuote. Facciamo un altro giro, un altro ancora, arriva P**** fresco di barbiere, si aggiunge B**** del gruppo di polimerizzazione, siamo in sei, ognuno paga il nuovo giro. Sono contenti che io regga il passo. Per spezzare, arriva un vassoio di JaggerBomb (Jaggermainster e Red Bull) e poi di nuovo birra. Si parla di croogers, di screw’em up, di bitches back in town e discorsi da spogliatoio maschile al liceo. Mi insegnano un campionario di insulti e modi di dire, si ride, siamo rilassati. P*** ha la moglie 24enne a casa (lui ha 26 anni) ed è il più impermeabile alle battute, capisco che gli interessa altro e gli butto lì una domanda politica. Non gli chiedo della guerra o della politica estera del suo paese, ma di cosa pensa delle vie europee al socialismo. Chiede agli altri di ascoltare perché è interessante e la situazione scivola rapida verso il dibattito. Le birre non si contano più, il ritorno in ufficio è dimenticato. Non voglio scoprirmi, sono tutti simpatici e non voglio offenderli. Non intervengo. Ho poco da dissentire, non perché sia d’accordo, ma perché i principi non vengono mai messi in discussione: vengono fuori diversi punti di vista, ma la base è che l’America è un paese piuttosto socialista, con aspetti da risolvere, ma essenzialmente improntato al socialismo. Me lo sono fatto ripetere più di una volta. Non ho idea di cosa intendano a questo punto. Emerge il concetto che, dato il capitalismo come solo modello funzionante, esistono capitalismi più o meno socialisti, ma l’unica via al socialismo è il capitalismo. Credo che le birre stessero già facendo effetto, si parla della loro politica estera che giudicano piena di orrori, scivoliamo in bagno e poi alla cassa. Sono 30 dollari a testa di birra e una pinta costa 2 dollari e mezzo. Non so come abbiamo fatto a berne tanta, una balla pazzesca, B**** comincia a ballare per strada, J**** cerca di arrampicarsi al palo della luce, si cammina a forza di spinte e gomitate. Andiamo in un altro pub e in un altro ancora, sempre a fare la spola fra il bancone e il bagno. Nell’ultimo, una ragazza ci prova con B****, il locale è vuoto, l’immagine è di loro due che ballano da soli controluce a un megaschermo in cui scorrono a ripetizione riassunti delle giornate di baseball, football, hockey e basket. Gli atleti sono enormi, loro due piccole ombre. Lui cade sulla moquette, lei ride e se ne va. Didn’t pick up her number. Usciamo e camminiamo verso l’ufficio a riprendere le cose. Sono le tre quando entriamo in laboratorio e ad aspettarci c’è R**, che si era chiuso dentro a fare esperimenti. Ridiamo, uno cerca di buttargli via le sfere di allumina (cioè l'esperimento), poi torniamo verso casa, abitiamo tutti vicini in una zona piena di giardini e di angoli dove fare pipì. Nel cespuglio si muove un coniglio e cerco di bagnarlo col getto, quello sfugge e passa fra le gambe di J**** che lo insegue zigzagando. È una bella serata, fresca, in sottofondo il fiume e le auto sotto l’arco gigantesco del ponte. Non ricordo più niente, a parte il mio nuovo soprannome: Big Ale, me lo ripetono in continuazione. Forse abbiamo qualche pregiudizio europeo verso di loro. Venerdì prossimo si replica.
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5 commenti:
60 dollari di birra a testa??? Da ridursi peggio che dopo le grigliate di Pasquetta...
Dai, però inizia a mettere anche qualche foto sul blog così vedo com'è questa Minneapolis e come sono i tuoi amici americani! Dai tuoi racconti sembrano molto simpatici, anche se hanno una concezione un po' strana del socialismo..
Un bacio gigante!!!!
scusate erano 30 $ di birra, un poco più di 10 birre a testa, con gli JaggerBomb facevano 60, tutto il mondo è paese anche qui gli sparini costano (5 dollari/cad)
...bel nome JaggerBomb... :) ...almeno se non sono strettamente "socialisti" sanno "socializzare" molto bene :)
Ciao Ale,
è da un po' che leggo il tuo blog, ma non avevo ancora avuto il tempo di scriverti.
Noto con piacere che ti stai divertendo, anche se forse stai esagerando con la birra. I tuoi amici sembrano simpatici nonostante abbiano delle idee leggermente strane sul socialismo, che, a mio avviso, sarebbero da approfondire.
Le vecchie abitudini non le perdi mai...:)
Curiosità: ma anche da te sono diffusi dei termometri da parete con l'effige della statua della libertà su sfondo a stelle e strisce e scritte tipo "God bless America"???
Ne hanno recapitato uno in omaggio a mio Papà (il quale l'ha pure appeso sul balcone!)
Ciao!
PS. manda le FOTO o boicottiamo il blog
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